La nostra vita è un tuorlo: basta un piccolo tocco a romperlo. Però, rimane la parte dell'uovo con più gusto. Quattro storie diverse, che hanno in comune più di quanto si possa immaginare. Una Roma grigia, precarietà, violenza, dipendenze e delusioni fanno da sfondo alle vite di quattro personaggi in cerca di redenzione.
Nella regione montuosa di Oltu, nella Turchia orientale, inizia il silenzioso viaggio di una pietra plasmata nel corso di milioni di anni. Il film si svolge senza dialoghi né narrazione, seguendo la pietra mentre viene estratta da strette e fragili gallerie, modellata dalle mani degli artigiani del villaggio e infine indossata come ornamento che tocca il corpo umano. Una sottile tensione pervade queste immagini: l'oscurità della terra in contrasto con la superficie levigata della pietra; la dura fatica fisica in contrasto con l'alto valore che essa riveste in città; la lenta formazione di un fossile in contrasto con la velocità con cui viene consumato oggi. Sebbene la pietra di Oltu sia stata apprezzata da molte culture nel corso della storia, il film rimane ancorato al presente, dove le vene si assottigliano, le condizioni restano difficili e un patrimonio naturale svanisce, pezzo dopo pezzo. Black Amber lascia che siano le immagini a parlare, rivelando il fragile legame e la continua lotta tra il lavoro umano e l'antico paesaggio che lo sostiene.
Mirror of Memories è il brano musicale composto per il cortometraggio Riflessi, da Emiliano Imondi. Il videoclip affronta il delicato e profondo tema dell'Alzheimer. Il nucleo narrativo si sviluppa attorno al concetto del riflesso e della memoria frammentata: lo specchio diventa la metafora visiva di una mente che lotta per trattenere i propri ricordi d'infanzia, gli affetti e la propria identità prima che svaniscano nel nulla. Il video esplora il dolore della perdita di sé e l'impatto emotivo che la malattia ha sia sul paziente che sulle persone care.
Il Ciak Film Award è un Festival Cinematografico Internazionale dedicato a Cortometraggi di durata non superiore ai 40 minuti, di qualsiasi genere e tematica, realizzati in modo originale o sorprendente. Il Festival è strutturato in tre categorie:
CORTOMETRAGGI NARRATIVI
DOCUMENTARI
VIDEO MUSICALI
I Cortometraggi vengono selezionati da una giuria interna ed i vincitori sono proiettati in un teatro ubicato in uno dei quartieri più caratteristici di Roma: il Teatro Trastevere.
Ciak Film Award
Teatro Trastevere in Roma
Via Jacopa de' Settesoli, 3
00153 Roma (Italy)
Le opere possono essere iscritte utilizzando il portale FilmFreeway, cliccando sul bottone qui sotto, dove si può leggere il regolamento ufficiale in inglese.
Le iscrizioni per l'edizione 2027 si chiuderanno il 30 aprile.